Detrazioni per gli abbonamenti

Detrarre le spese per il trasporto pubblico dalla dichiarazione dei redditi.

Al momento della elaborazione della dichiarazione dei redditi, è possibile detrarre le spese sostenute per acquistare gli abbonamenti (mensili, annuali, fasce ridotte…). La legge prevede una detrazione Irpef del 19% su un costo massimo annuo di 250 euro. E’ possibile detrarre le spese proprie e quelle dei familiari a carico. Trovate maggiori informazioni sul sito dell’Agenzia delle entrate.


Dal 2025 le spese per gli abbonamenti compaiono automaticamente nella dichiarazione dei redditi precompilata


– Le aziende di trasporto che utilizzano proprie biglietterie inviano all’Agenzia delle Entrate tutti gli abbonamenti acquistati nel corso dell’anno se pagati con un sistema tracciabile: bancomat, carte di credito, prepagate o altre modalità elettroniche;
– Non sono trasmesse le spese inerenti ad abbonamenti pagati in contanti;
– Non sono trasmesse le spese inerenti ad abbonamenti acquistati presso le rivendite diverse dalla Biglietteria Ama Spa situata al Terminal Bus di Collemaggio;
– Ritroverete la spesa nella dichiarazione dei redditi precompilata.


Se non volete che le spese siano trasmesse all’Agenzia delle Entrate, dovete comunicarlo:


a) tra il 1° gennaio e il 16 marzo dell’anno successivo a quello dell’acquisto degli abbonamenti all’agenzia delle Entrate https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/opposizione-utilizzo-dati-spese/infogen-opposizione-utilizzo-dati-spese
b) entro il 31 dicembre dell’anno in cui avete acquistato l’abbonamento ad Ama SpA attraverso il modulo in calce alla presente comunicazione da inviare all’indirizzo mail: urp@ama.laquila.it.

Documenti che servono per inserire manualmente le spese nella dichiarazione dei redditi:


– Tagliando di abbonamento cartaceo o ricevuta acquisto abbonamento online;
– Documento che dimostra il pagamento.

Allegato
comunicato